Il 2 dicembre 2017 i sindacati confederali e la maggior parte delle associazioni datoriali hanno firmato il rinnovo del contratto nazionale. Manca solo la firma dei rappresentanti delle cooperative.

Accordo su rinnovo CCNL Logistica e Trasporto Merci attesta.net

Dopo cinque giorni di riunioni, il 2 dicembre 2017 è stato raggiunto un accordo per rinnovare il contratto nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni, anche se non tutte le venticinque associazioni datoriali hanno firmatol’intesa. Infatti, le centrali cooperative hanno lasciato il Tavolo. Lo annunciano il 3 dicembre i sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che si dichiarano soddisfatti dell’esito delle trattative e annunciano la revoca dello sciopero proclamato per l’11 e il 12 dicembre.

I sindacati spiegano che l’accordo prevede un aumento medio di 108 euro da riparametrarsi, più un pagamento una tantum di 300 euro. Alcune novità importanti riguardano il personale viaggiante dell’autotrasporto, che avrà una nuova definizione dei livelli. Inoltre, l’accordo ha “creato le condizioni per favorire l’occupazione giovanile, contrastare il distacco e la somministrazione tansnazionale”, si legge nella nota sindacale. Un’altra novità è l’introduzione della figura professionale del “rider”, che però deve essere ancora definita.
Per quanto riguarda la logistica, ci sono novità riguardo agli appalti. È introdotta una clausola sociale che nel caso di cambio d’appalto garantisce le tutele precedenti all’introduzione del Jobs Act. Il contratto vieta anche i subappalti e prevede requisiti trasparenti per la scelta dei fornitori, istituendo anche maggiore flessibilità nell’orario di lavoro. Il nuovo CCNL recepisce l’accordo confederale del 2016 contro le molestie e la violenza nei luoghi di lavoro.
Ora i sindacati avviano la fase d’approvazione da parte dei lavoratori tramite assemblee, che terminerà entro il 1° febbraio 2018. La nota auspica che le centrali cooperative “rivedano la loro posizione perché questo settore ha particolarmente bisogno di tenere unita tutta la filiera della logistica”.

(fonte trasportoeuropa.it)