All’inizio di luglio 2018 si è svolta la terza fase della campagna di controlli della Polizia Stradale “Safe driving for good transport”, che ha interessato 31 provincie di dodici Regioni. Gli agenti hanno controllato 1587 veicoli pesanti, rilevando 708 violazioni.

Campagna Polstrada su controlli camion in dodici Regioni attesta.net

La terza fase dell’operazione definita dalla Polstrada “ad alto impatto” si è svolta la prima settimana di luglio in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria. Vi hanno partecipato 257 equipaggi della Polizia Stradale, che hanno fermato e controllato complessivamente 1587 veicoli industriali e autobus e 1712 persone. I controlli hanno interessato le condizioni dei veicoli, le autorizzazioni al trasporto, le condizioni psicofisiche dei conducenti e il rispetto dei tempi di guida e di riposo. Al termine dell’operazione, gli agenti hanno rilevato 708 infrazioni.

Di queste, la Polstrada segnala due casi di guida dopo assunzione di sostanze alcoliche (ricordiamo che il tasso per gli autisti professionali è pari a zero), 97 veicoli che avevano alterazioni alle caratteristiche costruttive, 76 superamenti dei limiti di velocità, di cui 38 rilevati tramite il cronotachigrafo, 118 violazioni dei tempi di guida e di riposo, otto veicoli senza assicurazione e ventitré senza revisione regolare e sei violazioni delle norme sull’autotrasporto. Oltre alle multe, gli agenti hanno ritirato 17 carte di circolazione e altrettante patenti, sequestrando anche ventuno veicoli. Tra i singoli casi, segnaliamo una multa di duemila euro con ritiro della patente a un autista che usava la card del cronotachigrafo di un collega, un camion che trasportava blocchi marmo in sovraccarico di ben 25 tonnellate, un veicolo che trasportava amianto senza autorizzazione e un autista che viaggiava con il cronotachigrafo staccato.

(fonte trasportoeuropa.it)